La Tua Pantelleria

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Pantelleria è un'Isola da scoprire, assaporare lentamente, vivere in maniera intensa.

Un luogo dove lasciarsi trasportare dai sensi è spesso la scelta migliore da fare.

Vi proponiamo alcuni percorsi per scoprire le diverse sfaccettature dell'Isola "Nera" del Mediterraneo.


Il Mare

L'isola è circondata da un mare incantevole. In un ambiente puro e intatto le escursioni in barca consentiranno di scoprire meravigliosi anfratti raggiungibili solo via mare ed un bagno al largo dà la sensazione di essere sospesi. Lontano c'è il Faro che si erge a Punta Spadillo e rivela la direzione che punta verso Nord. Ai piedi del Faro, il Laghetto delle Ondine e prima, un anfratto chiamato La Scarpetta di Cenerentola. Avanti, a tutto mare.

Le Immersioni

Le Immersioni a parete, archeologiche, in notturna o per principianti con esperti istruttori di diving: è prender parte a quel mondo marino anche solo per poco....

La Costa

Niente sabbia, nessun tratto di costa uguale all'altro, nulla di monotono ma solo quiete a mare calmo. Altezze a strapiombo sul mare, rocce piane e paesaggi lunari. Bouganville, palme, vigneti delimitati da terrazzamenti costruiti con grande maestria, rocce, dammusi, i centri abitati.


Il Vento

L'immobilità delle tipiche giornate estive dell'isola è a volte interrotta dall'indomabile vento. Nulla impedisce di avviarsi per un accesso al mare inconsueto e trovare ristoro nelle acque blu e cristalline di una piccola baia sotto vento.


Le Passeggiate

Bio-trekking ed escursioni a piedi in un bosco sempreverde, attraverso sentieri sinuosi che si snodano nella macchia mediterranea e sono solcati dai passi di quanti amano scoprire le bellezze nascoste di luoghi che sembrano appartenere ad altre epoche. L'incontro col rosmarino selvatico, il lentisco, il fico d'india.


Il Sacro

Antiche chiesette austere, una più bella dell'altra, con i tetti a cupola sono ubicate in molte contrade dell'Isola.


Il Passato

Il Villaggio dei Sesioti tra Mursia e Cimillia sorge ancora oggi tra i "cumuli di pietre" che sembrano accatastate disordinatamente ed invece hanno una precisa loro collocazione studiata che risale all'Età del Bronzo. Questi cumuli di pietre sono monumenti funerari, intatti e visitabili.
Il pensiero si sposta nella zona di S. Marco e S.Teresa dove sono state ritrovate le tre teste imperiali appartenenti a Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito


Il Vulcano

Lava cristallizzata che si chiama Ossidiana: è nera ma i prismi imprigionati nei suoi cristalli brillano di verde che si trasforma in "verde ossidiana", le sfaccettature d'ardesia lucida richiamano riflessi di una luce argentea e diventa facile pensare che quest'isola ha davvero un'anima vulcanica viva, che scalda l'acqua del mare a Gadir, a Nikà, a Sateria e cura le nostre rigidità.
L'anfratto da cui si accede alla Sauna di Benikulà per un bagno di vapore naturale è quanto di più preistorico si possa vivere qui...
Il vulcano ha una sua arteria importante anche in un punto preciso del Lago di Venere e scalda il fango scuro.


I sensi

Profumi e sapori che attraverso i sensi rimangono nei ricordi, gusti nuovi da provare nelle dolci marmellate, nei pomodori dell'estate, nei capperi che danno morbidi patè... e lo zibibbo... il passito... melodie di incontri..

Non partire

"Mai un cielo così stellato

mai guardai con tanta commozione 

quelle stelle nella notte

non partire

ed un ricordo per sempre"