Venere e il suo specchio

La stagione era la primavera, una giornata serena, calda, ed il luogo il Mare Mediterraneo... per generare Venere Afrodite vi fu la spuma del mare sollevata dal vento.

La nascente bellezza sinuosa e morbida di questa divinità è stata celebrata da poeti e scrittori antichi e moderni che ne hanno messo in risalto attributi particolari della personalità e della fisicità e si sono comunque sentiti affascinati da lei.
Amore sacro dunque, e amore profano, forza primigenia della natura, dea protrettrice di tutte le forma di vita e presso molti popoli che l'arte figurativa si ispirò rappresentando l'essenza stessa della bellezza e l'espressione più appassionata della gioia di vivere.
Venere, una Dea antica, portatrice di amore e di bellezza che si narra trovò qui, nell'Isola di Pantelleria, "il suo Specchio", la "sua grande Conchiglia" piena d'acqua vitrea dove ammirare le sue bellezze riflesse.

Questo luogo è chiamato Specchio di Venere, un lago di origine vulcanica che ha conservato attraverso i secoli la sua acqua sulfurea, ricca di un fango caldo, morbido, pieno di segreti e proprietà usato a scopo terapeutico e cosmetico, lasciato così come la natura ce lo ha regalato.

Celebrare la bellezza di questo Lago è viverlo e rispettarlo secondo la leggenda, passeggiare piano, coperti di fango, cercando la Venere dai capelli ramati specchiarsi e guardarci avvolta da un alone di inviolabilità.